Strumenti Finanziari - ETF
"Plus24", il settimanale di risparmio e investimenti del Sole 24 ORE, spiega quali criteri seguire per scegliere i migliori e i più trasparenti. Plus24 analizza anche le scelte di diversificazione degli investimenti fatte recentemente da da molti enti previdenziali, che hanno optato per strade alternative da affiancare al normale investimento in titoli di Stato italiani.
Il Sole 24 Ore - PLUS24 - 1 ottobre 2011
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Ciascuna delle edizioni mensili contiene una panoramica a breve termine dell'ambiente geopolitico e di trading, con proiezioni di tempo e di prezzo, pianificazioni di analisi tecnica e ciclica, date d'inversione critica (per le quali MMA ha avuto riconoscimenti mondiali), per ciascuno dei mercati monitorati.
Al lettore è data una linea guida molto chiara su cosa aspettarsi, sia a breve che a lungo termine, con le potenziali variazioni della tendenza di fondo ai fini del trading.
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Che cos'è un ETF? Come investire su ETFplus?
tratto da doveinvestire.com e ilsole24ore
Pubblicato: 10. 11. 2011
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ETF è lacronimo
di Exchange-Traded Fund, un termine con il quale si identifica
una particolare tipologia di fondo dinvestimento a gestione
passiva, negoziato in Borsa come un comune titolo azionario. Gli
ETF sono caratterizzati da un particolare ed innovativo meccanismo
di funzionamento definito creation/redemption in kind (sottoscrizione/rimborso
in natura) che consente una migliore replica dellindice
ed un maggior contenimento dei costi rispetto ad un fondo tradizionale.
Gli ETF quotati attualmente su Borsa
Italiana sono circa 100, e permettono di operare su di
unampia scelta di strumenti, azionari ed obbligazionari
riferiti a diverse aree geografiche.
In pratica lETF consente, in maniera immediata, di prendere
posizione su un indice azionario (globale, regionale, settoriale
ecc..) o sul mercato obbligazionario attraverso ununica
operazione di acquisto/vendita. Per linvestitore intervenire
sul mercato degli ETF è molto semplice: un ETF si compra
e si vende infatti come unazione sul Mercato Telematico
Azionario (MTA) di Borsa Italiana (segmento MTF). La negoziazione
è continua (senza aste) a partire dalle 09:10 fino alle
17:25.
Questo strumento si presta bene anche allutilizzo da parte
del piccolo risparmiatore, dal momento che il lotto minimo
di negoziazione è pari a 1 azione/quota di ETF. Ed
anche per ciò che riguarda le spese non vi sono sorprese,
dal momento che i costi di negoziazione sono indicativamente gli
stessi previsti per le azioni. Per quello che riguarda le commissioni
annue totali è invece necessario soffermarsi a chiarire
gli aspetti sostanziali.
Ogni ETF è caratterizzato infatti da proprie Commissioni
Totali Annue (TER) che ad oggi variano a seconda dello strumento
da un minimo di 0,165% allanno a un massimo di 0,90% allanno.
Le commissioni annue sono pagate in proporzione al periodo di
detenzione dellETF e sono trattenute ogni giorno, per la
quota parte di competenza, dal gestore dellETF: si noti
che in questo modo i prezzi di acquisto e di vendita che il risparmiatore
può seguire sui diversi sistemi informativi che li riportano
sono già al netto di tali commissioni per cui né
linvestitore finale né il suo intermediario sono
tenuti ad operare alcun versamento.
Non è prevista nessuna commissione di Entrata, di Uscita
e di Performance, a differenza di quanto accade usualmente con
i fondi comuni.
Altre spiegazioni tecniche che possono interessare il risparmiatore
riguardano la Valuta di Negoziazione e di Liquidazione, che è
lEuro; la liquidazione, che avviene in Monte Titoli dopo
3 giorni lavorativi, rispettando quindi le stesse modalità
seguite anche dalle azioni; i dividendi, che lETF incassa
a fronte delle azioni detenute nel proprio patrimonio, e che possono
essere distribuiti periodicamente agli investitori o capitalizzati
nel patrimonio dellETF stesso.
Ancora una precisazione in merito alla valuta: nel caso
in cui lETF abbia come benchmark un indice statunitense
si è esposti al rischio di cambio Euro/Dollaro (EUR/USD).
Lindice in oggetto è infatti rappresentativo di azioni
denominate in USD mentre lETF è negoziato in Euro
per cui, di conseguenza, il rendimento in EUR dellETF è
la somma di 2 componenti, la prima lapprezzamento o il deprezzamento
dellindice statunitense e lapprezzamento
o il deprezzamento del tasso di cambio EUR/USD.
Una domanda che il risparmiatore si rivolgerà quasi certamente
prima di intraprendere loperatività su questo mercato
riguarda la liquidità degli ETF, cioè la
facilità con la quale è possibile costruire o smobilizzare
una posizione. E la risposta dovrebbe essere tranquillizzante,
dal momento che la liquidità degli ETF è assicurata
da uno Specialist con obblighi di quotazione in continua (spread
massimo bid-ask e quantità minima esposta)
e da eventuali Liquidity Providers (market maker non ufficiali)
e Arbitraggisti. Per il risparmiatore che nutrisse dubbi sulla
validità dello strumento è utile ricordare che da
circa 10 anni, i maggiori utilizzatori degli ETF sono gli investitori
istituzionali, che ne apprezzano gli standard di trasparenza e
di efficienza.
Una volta chiariti gli aspetti teorici principali riguardanti gli ETF viene il momento di affrontare quelli pratici. Ad esempio, a chi rivolgersi per lacquisto di un ETF? Anche in questo caso la risposta è tranquillizzante: lordine di acquisto/vendita può essere inoltrato attraverso la propria Banca/Sim utilizzando gli usuali canali (Internet; sportello; promotore; call center ecc..). Linvestitore non deve quindi apprendere nessuna nuova nozione. Il trading su questo strumento è analogo a quello con le azioni, le difficoltà di apprendimento per chi già opera con gli strumenti tradizionali e' quindi nulla.
ETFplus (il mercato degli ETF e degli ETC) è il mercato regolamentato telematico di Borsa Italiana interamente dedicato alla negoziazione in tempo reale degli strumenti che replicano landamento di indici e di singole materie prime. Sul mercato ETFplus sono inoltre negoziati OICR innovativi (ETF strutturati), che non si limitano a replicare il mercato a cui si riferiscono ma permettono agli investitori di accedere a particolari strategie di investimento come la possibilità prendere posizione su un mercato con effetto leva (leveraged ETF) oppure di proteggersi da eccessivi ribassi del mercato di riferimento (ETF protective put) nonchè di scommettere con o senza leva sui ribassi (ETF short).
Ma attenzione! La natura del reset giornaliero implica che il rendimento degli ETF Long e Short a leva sarà il doppio del rendimento dellindice di riferimento solo su base giornaliera. Nel caso in cui l'ETF sarà tenuto in portafoglio e linvestimento non sarà modificato, in virtù del reset della leva il rendimento dell'ETF inizierà a discostarsi dal doppio del rendimento dell'indice. Questo fenomeno è dovuto alla composizione dei rendimenti (compounding). Risulta quindi immediato che, per mantenere i rendimenti dellinvestimento in ETF a leva giornaliera in linea con quelli dell'indice di riferimento, occorrerebbe aggiustare a cadenza giornaliera la propria esposizione, acquistando o vendendo le quote necessarie dellETF. Leffetto della composizione dei rendimenti è particolarmente evidente in caso di mercato volatile. In un periodo superiore ad un giorno, lETF a leva giornaliera, tenuto conto dei costi, potrebbe restituire meno di due volte la performance dellindice di riferimento (sottoperformance). Si tratta quindi di uno strumento adatto al trading di breve termine ma sconsigliato in una prospettiva più a lunga scadenza.
ETFplus risponde inoltre alla necessità di creare un ambiente unico in cui negoziare, oltre agli ETF, altre tipologie di strumenti finanziari che pur non essendo fondi sono a loro assimilabili per meccanismo di funzionamento. Si tratta degli Exchange Traded Commodities (ETC), strumenti finanziari emessi a fronte dell'investimento diretto dell'emittente o in materie prime fisiche (ad esempio loro) o in contratti derivati sulle materie prime. Il prezzo di un ETC è, pertanto, legato direttamente o indirettamente all'andamento del sottostante, esattamente come il prezzo di un ETF è legato al valore dellindice a cui fa riferimento. Con gli ETC linvestitore potrà infatti prendere posizione su una singola materia prima, possibilità preclusa agli ETF che, essendo fondi per ragioni di natura regolamentare (Direttiva sugli Organismi dInvestimento Collettivi del Risparmio UCITS III) devono garantire un certo grado di diversificazione al loro patrimonio investito.
Scarica la brochure ETFplus di Borsa Italiana
Gli ETF sono strumenti adatti anche all'acquisizione di posizioni di lungo periodo. Addirittura si può ipotizzare di costruire un piano di accumulo (PAC) in ETF attraverso versamenti periodici, anche di piccola entità. Infatti, gli ETF non sono esposti ad un rischio di insolvenza (e di conseguenza non richiedono un rating) neppure nel caso in cui le società che ne hanno curato o curano le attività di costituzione / gestione / amministrazione / marketing ecc risultino insolventi. Questo perché gli ETF quotati su Borsa Italiana sono, a seconda dello strumento, o Fondi Comuni di Investimento oppure Sicav che, come noto, hanno un patrimonio separato rispetto a quello delle società appena menzionate. Non deve invece essere dimenticato che gli ETF sono ovviamente esposti al rischio che le azioni, le obbligazioni e gli altri strumenti in cui è investito il loro patrimonio perdano valore.
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