Le Quotazioni sono Fornite da Forex pros - Il Portale dei Mercati Finanziari

Ricerca personalizzata

News



VUOI ANTICIPARE IL MERCATO?
VUOI AVERE UNO STRUMENTO INFALLIBILE PER INVESTIRE SUGLI ETF IN MANIERA INTELLIGENTE?

MMA Cycles Report (da oggi in italiano) è la newsletter di consulenza di mercato più utilizzata da banche, istituzioni finanziarie, investitori e traders di tutto il mondo sin dal 1982.

Utilizzata da operatori grandi e piccoli, singoli investitori ed istituzioni finanziarie di tutto il mondo sin dal 1982, ha ottenuto un solido seguito globale per la sua analisi concreta e tempestiva dell'economia, dei mercati azionari, metalli preziosi, valute e materie prime.

Ciascuna delle edizioni mensili contiene una panoramica a breve termine dell'ambiente geopolitico e di trading, con proiezioni di tempo e di prezzo, pianificazioni di analisi tecnica e ciclica, date d'inversione critica (per le quali MMA ha avuto riconoscimenti mondiali), per ciascuno dei mercati monitorati.

Al lettore è data una linea guida molto chiara su cosa aspettarsi, sia a breve che a lungo termine, con le potenziali variazioni della tendenza di fondo ai fini del trading.

Scopri perché MMA Cycles Report offre ai suoi abbonati un netto vantaggio rispetto agli altri operatori ed è estremamente utile per coloro che scambiano ETF:

Scarica un report di esempio

Raymond Merriman è conferenziere internazionale sui cicli dei mercati finanziari ed è il direttore di MMA Cycles Report. Il lavoro di Merriman integra una combinazione di cicli, impronte geocosmiche e modelli di analisi dei trend per assistere l'investitore serio nell'interpretazione dei mercati finanziari.

Grecia fuori dall'euro, ecco cosa potrebbe accadere

di Mrinvest - Investire Informati

Pubblicato: 19. 05. 2012     Commenta  

La Grecia fuori dall'euro? E' molto probabile. Dopo il fallimento delle trattative politiche per formare un Governo tecnico, la Grecia tornerà a votare tra un mese, ma è evidente che anche il prossimo Parlamento sarà a maggioranza formato da partiti anti-Memorandum, contrari cioè alle misure concordate con la UE per risanare i conti.

In assenza della loro attuazione la Grecia non avrebbe più aiuti internazionali e, non potendo rifinanziarsi sul mercato, sarebbe costretta a spendere solo quanto ha in cassa, con la prospettiva di un taglio doloroso di tutte le voci di spesa, iniziando da stipendi pubblici e pensioni. E ciò porterà dritto la Grecia fuori dall'euro, con l'inevitabile svalutazione della dracma, la vecchia moneta nazionale, che passerebbe da un rapporto di cambio di 350 ad almeno 500 dracme per un euro, perdendo tra il 40 e il 70% del suo valore.

Per tentare di salvare i propri risparmi, ancora denominati in euro, i greci si precipiterebbero (sembra che lo stiano già facendo) agli sportelli o ai bancomat e, di conseguenza, per evitare un collasso del sistema bancario nazionale, il Governo sarebbe costretto a imporre limiti quotidiani ai prelievi, nonchè a schierare l'esercito in difesa delle filiali prese d'assalto. Tale situazione si accompagnerebbe all'impennata dell'inflazione, che potrebbe arrivare in poco tempo al 20%, mentre il Pil crollerebbe fino anche al 20%.

Nel frattempo, la Grecia sarebbe espulsa anche dalla UE, visto che i Trattati non prevedono la fuoriuscita dall'Eurozona, ma permettono solo l'addio all'Unione. In tal caso, Atene si vedrebbe esclusa dal mercato unico e le si imporrebbero dazi doganali per l'esportazione delle sue merci, rendendo vana la svalutazione della dracma.

Ma non sarebbe solo lo Stato a non potere più ripagare il debito fino ad oggi emesso in euro, bensì pure i privati. Chi ha contratto un mutuo potrebbe non essere più in grado di restituire il prestito con le rate schizzate troppo in alto in rapporto al proprio stipendio. Ciò darebbe vita a una sorta di pignoramenti di massa, con drammi sociali notevoli ed il rischio di crac di numerose banche e società finanziarie.

Difficile, infine, che le scene di panico dei greci in fila davanti alle banche non abbiano un contraccolpo psicologico anche sulla vicina Italia che, oltre a condividere con Atene il Mediterraneo, ha in comune con essa anche molti dei mali venuti a galla negli ultimi anni. Per questo, la Grecia fuori dall'euro potrebbe essere solo l'anticipo di quanto attenderebbe anche noi italiani.


Altri articoli

Il commento settimanale

di Pierluigi Gerbino

Pubblicato: ogni venerdì

Investire in Etf

di Doveinvestire.com
Pubblicato: 31. 08. 2011

Titoli di Stato, offrono ancora sicurezza?

di Mrinvest
Pubblicato: 13. 10. 2011

Perso la bussola? Ricorri all'astrologo finanziario...

di Massimo Moras
Pubblicato: 24. 09. 2011


Links utili

Le news di AstroFinanza.com


Web templates presented by QARTIN – Our tip: Webdesign, Webhosting